|
| |
|
Alcuni
consigli per registrare in studio
|
| |
Cosa c'è in uno studio?
In studio sono presenti una cabina di regia corredata generalmente da due
ascolti (è il luogo dove lavora il fonico, dove sono presenti il mixer ed i
registratori) e una sala di ripresa (il luogo fisico dove suoneranno i musicisti
live in studio). |
|
| |
Che cosa si può chiedere in studio?
E' possibile registrare un provino o un demo (ad esempio un cantautore che
"mette giù" le sue idee con chitarra e voce), oppure creare basi musicali
(cantante di piano bar che necessita solo delle basi) o con gli strumenti (un
singolo strumento o più di uno live in studio) o con i macchinari (lavoro
eseguito dal fonico). Il demo o provino è un prodotto di tipo promozionale
(gruppo che lascia il suo demo in un locale proponendosi per serate di musica
live) quindi non è necessario che la qualità sia altissima; mentre sarebbe
necessaria più qualità per un'autoproduzione. E' bene comunque parlare con il
fonico spiegando che utilizzo si vorrà fare del prodotto finito trovando un
compromesso tra le proprie aspettative ed i costi di produzione.
|
|
| |
Quali sono le fasi del lavoro?
Il lavoro si divide in tre parti: registrazione (suoni e voci vengono
registrati così come sono: questo prodotto "grezzo" si chiama master e può
essere richiesto per riutilizzarlo in futuro rifacendo il mixaggio), la fase
successiva è quella del mixaggio (dove vengono effettuate la regolazione dei
livelli del suono, le modifiche): qui il suono viene miscelato e trasformato nel
prodotto finito. La fase finale è la masterizzazione del prodotto finito che è
possibile ottenere su tre differenti supporti: CD, cassetta, Dat (supporto
digitale su cassetta, molto diffuso tra i professionisti). |
|
| |
Quanto costa?
Il costo di uno studio è decisamete variabile; dipende infatti dalla qualità
dei macchinari presenti, dall'abilità del fonico, dal materiale impiegato per la
registrazione. Lo studio lavora o ad ore (con un tetto minimo di ore stabilito
in partenza; generalmente uno studio non si mette in moto per lavori inferiori
alle 5 ore), oppure a giornata (in media può costare sui 200 Euro al giorno,
considerando come giornata in media 8 ore di lavoro, ma anche questo è un dato
piuttosto variabile, che dipende in genere dalle preferenze del fonico).
Ad un primo sguardo il costo può sembrare spropositato. Tuttavia è necessario
prendere atto di alcuni fattori prima di valutare la proposta di uno studio. In
generale è bene sapere che la macchine per la registrazione hanno un costo molto
alto (un mixer può costare dai 3 ai 30 milioni e oltre), che durante la
registrazione sarà presente in studio un fonico che seguirà i lavori e che va
retribuito, e che mentre si registra si utilizza uno spazio che va comunque
pagato. Ad esempio per un demo di un gruppo con 5 tracce occorreranno circa
dalle 12 alle 15 ore di lavoro (considerando una certa abilità ed esperienza dei
musicisti e del fonico), mentre per incidere la voce su una base, o per un
cantautore (chitarra e voce) il tempo impiegato sarà minore (circa una giornata
di lavoro); tuttavia i tempi sono sempre da considerarsi piuttosto variabili ed
è sempre bene chiedere consiglio al fonico. |
|
| |
Il consiglio del fonico
E' necessario conoscere alla perfezione i brani che si vogliono incidere ed
avere le idee chiarissime sul prodotto che si vuole ottenere prima di arrivare
in studio. Se si tratta di un gruppo con più persone è necessario parlare molto
per definire la linea che il prodotto finale dovrà avere; in questo caso sarebbe
bene nominare un direttore di produzione che in fase di mixaggio stia con il
fonico dandogli indicazioni molto precise. Ad esempio che strumento si dovrà
"sentire di più" alla fine, che "effetto" dare ai suoni, etc. Insomma, visto che
lo studio ha un costo è necessario non usarlo come sala prove nè come sede di
interminabili discussioni sulla versione finale del prodotto.
|
|
|